Presentazione di Alfabeto pettegolo di Nadia Bassanese
Mercoledì 17 giugno 2026ore 17.30 – Sala Bazlen, Palazzo Gopcevich La Biblioteca e Fototeca dei Civici Musei ospitano la presentazione del volume Alfabeto pettegolo di
La biblioteca dei Civici Musei di storia ed arte si forma unitamente all’istituzione dei Musei nel 1873 e da quella data ne attesta l’attività. Conserva un interessante anche se esiguo Fondo antico, è specializzata in Archeologia e Numismatica, Arte, Storia, Fotografia.
Tutti gli aspetti della realtà e storia locale sono documentati dal Fondo locale, notevole per la miscellanea, i periodici e le opere monografiche. Di particolare interesse sono le biblioteche di famiglie e di personaggi che vi sono confluite: Sartorio, Morpurgo, Sabbadini, Zamboni, Zandonati, Popovich, Rusconi, Covre. Comprende anche le biblioteche conservate presso il Civico Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” e il Civico Museo della Risiera di San Sabba Monumento nazionale
Palazzo Gopcevich
Via G. Rossini 4
34132 Trieste
martedì e giovedì dalle 9 alle 13;
mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, preferibilmente su appuntamento
Consultazione previo appuntamento
+39 040 675 4068
cmsabiblioteca@comune.trieste.it
Servizio reference:
040 675 8843
Mercoledì 17 giugno 2026ore 17.30 – Sala Bazlen, Palazzo Gopcevich La Biblioteca e Fototeca dei Civici Musei ospitano la presentazione del volume Alfabeto pettegolo di
Mercoledì 27 maggio alle ore 17.30, presso la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich, Claudia Colecchia, responsabile della Biblioteca e Fototeca dei Civici Musei di Storia
Nell’ambito della mostra “Flash sulla Barcolana: alle luci della sera”, attualmente in corso presso la Sala Comunale d’Arte di Trieste, la Biblioteca e la Fototeca
Catalogo integrato dei Beni Culturali del Comune di Trieste
Catalogo online delle biblioteche dell'Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia.
Pubblicazioni disponibili per scambio e vendita
Conserva un consistente patrimonio di fondi fotografici, frutto di campagne promosse sul territorio dalla direzione degli stessi Musei